
Collaborazioni · lavorare in rete
Se lavori con le persone, incontriamoci.
L’arteterapia può affiancare percorsi educativi, di benessere e di accompagnamento già in corso.
Non sostituisce, affianca.
Perché collaborare
Una collaborazione nasce dal dialogo.
Ogni contesto ha la sua forma. Lavorare in rete arricchisce l’esperienza di chi partecipa: progettiamo insieme un’esperienza coerente con le persone, gli obiettivi e il percorso che già accompagni.
A chi mi rivolgo
Con chi lavoro in rete
Psicologi e psicoterapeuti
Se segui persone che potrebbero beneficiare di un canale espressivo non verbale, possiamo concordare percorsi complementari, con aggiornamenti reciproci nel rispetto della privacy.
Scuole e istituti educativi
Laboratori espressivi per bambini, ragazzi e insegnanti, per favorire ascolto, collaborazione e consapevolezza emotiva.
Centri benessere e yoga
Incontri tematici o cicli creativi che arricchiscono le proposte del tuo spazio.
Associazioni
Esperienze e progetti costruiti insieme, in base al gruppo e alle risorse disponibili.
Come iniziamo
Un confronto, poi una forma condivisa
1 · Ci conosciamo
Con una call o un incontro: mi racconti il contesto e che cosa ti interessa esplorare.
2 · Scegliamo il formato
Definiamo obiettivi, gruppo, tempi e materiali.
3 · Progettiamo insieme
Costruiamo l’esperienza e i confini della collaborazione.
4 · Restiamo in dialogo
Ci confrontiamo su quello che è emerso, nel rispetto della privacy.
Con psicologi e psicoterapeuti la collaborazione può nascere dall’invio reciproco; con scuole, centri e associazioni costruiamo insieme una proposta su misura.
Una risorsa gratuita per chi segui
Vuoi offrire uno strumento concreto alle persone che accompagni? La guida «5 esercizi di arteterapia per il tuo benessere» si scarica gratis: puoi condividerla con chi pensi possa trarne beneficio.
Lavori in un’azienda o in un’organizzazione?
Per team e gruppi di lavoro propongo interventi di formazione esperienziale progettati su misura.
Anche solo per un confronto
Costruiamo qualcosa insieme?
Scrivimi due righe: capiamo insieme se c’è un progetto da immaginare.
