Chi sono

Il mio percorso nasce dall’incontro tra mondi diversi, ma soprattutto da un’esperienza

 

Mi chiamo Cristina Zucchi.
Creo percorsi di pittura e arteterapia per persone che sentono il bisogno di esprimersi, stare meglio e prendersi uno spazio per sé.​ Sono arteterapeuta, pittrice e operatore olistico. Dipingo da oltre 26 anni e sono da sempre appassionata di crescita personale e ricerca interiore.

Ho una laurea in Statistica Economica, una formazione triennale in Arteterapia (Artedo) e un Master in Creative Arts Therapies per il sostegno alla resilienza presso l’Università di Padova.Per oltre vent’anni ho lavorato in ambito aziendale, occupandomi di marketing, formazione e progettazione, sviluppando uno sguardo attento alle persone, ai contesti e ai processi di cambiamento.L’arte, però, non è stata sempre presente nella mia vita.

Come è iniziato tutto

Ho iniziato a dipingere in età adulta, quasi per gioco, come spazio da condividere con i miei figli in un pomeriggio domenicale.
Quello che non immaginavo è che la pittura avrebbe cambiato profondamente il mio modo di vivere.

Attraverso la pittura ho iniziato a ritagliarmi un tempo tutto mio, uno spazio di espressione e libertà che fino a quel momento non avevo mai avuto.
Da lì è nato, quasi naturalmente, il desiderio di condividere questa esperienza con altri.

Ho iniziato a insegnare pittura su richiesta, spinta dalle persone che vedevano nel mio modo di dipingere qualcosa che parlava anche a loro. È così che è nata La Palestra dell’Arte: inizialmente come luogo di creatività, che nel tempo si è trasformato in uno spazio di benessere, ascolto e cura di sé.

L’incontro con l’approccio olistico e, successivamente, con l’arteterapia, mi ha permesso di dare forma e struttura a ciò che stavo già sperimentando nella pratica.

Oggi il mio lavoro nasce proprio da questo intreccio: l’esperienza aziendale e quella artistica, la pittura e l’arteterapia, il fare creativo e la riflessione.

Un percorso che non nasce da teorie astratte, ma da esperienze vissute, attraversate e trasformate.

Pittura e arteterapia: due porte, uno stesso spazio

Alcune persone arrivano qui per la pittura, altre direttamente per l’arteterapia. I percorsi sono distinti, ma condividono la stessa attenzione all’ascolto, all’espressione e al rispetto dei tempi di ciascuno.
Nella pittura c’è il piacere del fare, l’attenzione al risultato estetico, il desiderio di imparare e creare qualcosa che piaccia.
Nell’arteterapia l’attenzione è rivolta all’esperienza vissuta, al processo più che al risultato, a ciò che emerge mentre si crea.
Alcune persone arrivano per la pittura e scoprono, attraverso il fare creativo, un canale di ascolto più profondo. Altre sperimentano l’arteterapia e scelgono poi la pittura come linguaggio espressivo privilegiato, da coltivare nel tempo.
In entrambi i casi, l’arte diventa uno spazio in cui esprimersi, riconoscersi e stare meglio.

Come lavoro: il Metodo Spazio Espressivo​

Che si tratti di pittura o di arteterapia, l’approccio rimane lo stesso: creare uno spazio espressivo guidato, in cui la persona possa fare esperienza, esprimersi e ritrovare un contatto autentico con sé.
Il lavoro parte sempre dall’esperienza diretta: dal colore, dal gesto, dai materiali. Ciò che emerge prende forma e diventa visibile. Quello che viene creato può poi essere osservato, condiviso, esplorato attraverso riflessioni e domande guidate.
Ogni incontro si svolge in uno spazio:
  • strutturato e sicuro
  • non giudicante
  • rispettoso dei tempi personali
Nel mio modo di lavorare non interpreto ciò che emerge,
non forzo significati, non anticipo ciò che non è ancora pronto.
Il cambiamento nasce dall’esperienza vissuta, non dalla spiegazione.
Non propongo soluzioni rapide.
Offro uno spazio in cui aprire nuove prospettive, dare forma al proprio sentire
e accompagnare trasformazioni che nascono dall’interno.
​Un passo alla volta. Nel tempo giusto per ciascuno.

Il mio lavoro oggi

Oggi accompagno persone, gruppi e organizzazioni attraverso:

Lavoro anche in rete con altri professionisti — psicologi, counselor, scuole, centri benessere — per integrare l’arteterapia in percorsi già in corso. 👉 Scopri la pagina Collaborazioni

​Se vuoi vedere il mio lavoro artistico personale: 👉 La mia arte

Dicono di me

“Non è “solo” un corso di pittura. È una ricarica per corpo e mente. È uno spazio ed un tempo per chiudere fuori il mondo ed il suo caos e riappropriarsi de se stessi.”
Paola
 
“Clima cordiale e rilassante condito da tanta professionalità… ho ripreso in mano i pennelli e ho ricominciato a dipingere.”
Viviana
 
“Il percorso di arteterapia mi ha aiutato a superare un momento difficile… ho riscoperto parti di me dimenticate.”
Carla
 
“Genitori sereni e ragazzi consapevoli in poche ore di divertimento e leggerezza.”
Stefania
 
“Mi sono sempre sentita a casa… Cristina ha avuto sempre un atteggiamento propositivo, costruttivo e rispettoso.”
Sabrina
 
 

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