Tag: padova

  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

    Segnala che vieni · Vedi i prossimi incontri

  • Dipingi i tuoi auguri figurativi

    Dipingi i tuoi auguri figurativi

    Biglietti di Natale dipinti a mano, da te

    Ogni anno ti riprometti di mandarne di tuoi, e ogni anno finisci davanti allo stesso espositore, a scegliere il meno peggio tra biglietti tutti uguali. Non è mancanza di voglia: è che da sola non sai da dove cominciare, e a dicembre il tempo per provarci non c’è.

    Per questo sono due pomeriggi, con tutto già pronto sul tavolo. Non si parte da biglietti pretagliati ma da un unico foglio di carta cotone, diviso con lo scotch di carta in tante sezioni: si dipinge tutto il foglio insieme, poi si toglie lo scotch e si taglia. Esci con un set di biglietti, non con un solo lavoro, e sul retro di ognuno resta lo spazio per la dedica scritta a mano.

    Dipingo da ventisei anni e ho cominciato da adulta: so che la cosa più difficile è la prima pennellata su un foglio bianco. Per questo ogni incontro comincia con una dimostrazione, e poi il foglio è tuo.

    Non serve saper disegnare, serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    I due incontri

    • Dipingi i tuoi auguri astratti — venerdì 13 novembre, 17.30–20.00. Colore libero, pennello e spatola: sfondi, macchie, pennellate che diventano biglietti.
    • Dipingi i tuoi auguri figurativi — sabato 21 novembre, 16.30–19.00. Un repertorio di soggetti natalizi a poche pennellate — albero, pallina, fiocco, cometa, candela, agrifoglio — da ripetere e combinare come vuoi.

    Sono indipendenti: puoi venire a uno solo o a tutti e due. Chi li fa entrambi porta a casa due set diversi.

    Un’esperienza adatta a chi

    • vuole mandare a Natale qualcosa fatto con le proprie mani;
    • non dipinge da anni, o non ha mai cominciato;
    • cerca un pomeriggio di dicembre diverso dai negozi;
    • dipinge già e vuole provare un formato piccolo e seriale.

    Ti capita di…

    • comprare i biglietti d’auguri all’ultimo, tutti uguali;
    • pensare che vorresti mandarne di tuoi e non trovare mai il momento;
    • passare dicembre a comprare senza fare niente con le mani;
    • cercare un regalo che non si compra.

    Modalità

    • Durata: due ore e mezza per incontro (orari sopra)
    • Gruppo: minimo 5, massimo 10 persone
    • Materiali: tutti compresi — carta cotone, acrilici, pennelli, spatole. Porta solo un grembiule o abiti che si possano sporcare
    • Luogo: Laboratorio Ecourbano, Galleria San Carlo 4, Padova
    • Iscrizioni: entro mercoledì 11 novembre per gli astratti, entro giovedì 19 novembre per i figurativi. Il laboratorio si tiene con almeno 5 iscritte; la quota si paga solo quando il minimo è raggiunto.

    Iscriviti su WhatsApp — figurativi, 21 novembre · Vedi i prossimi incontri

  • Dipingi i tuoi auguri astratti

    Dipingi i tuoi auguri astratti

    Biglietti di Natale dipinti a mano, da te

    Ogni anno ti riprometti di mandarne di tuoi, e ogni anno finisci davanti allo stesso espositore, a scegliere il meno peggio tra biglietti tutti uguali. Non è mancanza di voglia: è che da sola non sai da dove cominciare, e a dicembre il tempo per provarci non c’è.

    Per questo sono due pomeriggi, con tutto già pronto sul tavolo. Non si parte da biglietti pretagliati ma da un unico foglio di carta cotone, diviso con lo scotch di carta in tante sezioni: si dipinge tutto il foglio insieme, poi si toglie lo scotch e si taglia. Esci con un set di biglietti, non con un solo lavoro, e sul retro di ognuno resta lo spazio per la dedica scritta a mano.

    Dipingo da ventisei anni e ho cominciato da adulta: so che la cosa più difficile è la prima pennellata su un foglio bianco. Per questo ogni incontro comincia con una dimostrazione, e poi il foglio è tuo.

    Non serve saper disegnare, serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    I due incontri

    • Dipingi i tuoi auguri astratti — venerdì 13 novembre, 17.30–20.00. Colore libero, pennello e spatola: sfondi, macchie, pennellate che diventano biglietti.
    • Dipingi i tuoi auguri figurativi — sabato 21 novembre, 16.30–19.00. Un repertorio di soggetti natalizi a poche pennellate — albero, pallina, fiocco, cometa, candela, agrifoglio — da ripetere e combinare come vuoi.

    Sono indipendenti: puoi venire a uno solo o a tutti e due. Chi li fa entrambi porta a casa due set diversi.

    Un’esperienza adatta a chi

    • vuole mandare a Natale qualcosa fatto con le proprie mani;
    • non dipinge da anni, o non ha mai cominciato;
    • cerca un pomeriggio di dicembre diverso dai negozi;
    • dipinge già e vuole provare un formato piccolo e seriale.

    Ti capita di…

    • comprare i biglietti d’auguri all’ultimo, tutti uguali;
    • pensare che vorresti mandarne di tuoi e non trovare mai il momento;
    • passare dicembre a comprare senza fare niente con le mani;
    • cercare un regalo che non si compra.

    Modalità

    • Durata: due ore e mezza per incontro (orari sopra)
    • Gruppo: minimo 5, massimo 10 persone
    • Materiali: tutti compresi — carta cotone, acrilici, pennelli, spatole. Porta solo un grembiule o abiti che si possano sporcare
    • Luogo: Laboratorio Ecourbano, Galleria San Carlo 4, Padova
    • Iscrizioni: entro mercoledì 11 novembre per gli astratti, entro giovedì 19 novembre per i figurativi. Il laboratorio si tiene con almeno 5 iscritte; la quota si paga solo quando il minimo è raggiunto.

    Iscriviti su WhatsApp — astratti, 13 novembre · Vedi i prossimi incontri

  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

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  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

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  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

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  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

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  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

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  • L’Ora del Cuore

    L’Ora del Cuore

    Uno spazio-tempo tutto per te.

    Ci sono periodi in cui senti che qualcosa non va, e non sai dire perché o che cosa. Non riesci, o non hai voglia, di parlarne con nessuno, e di sicuro non hai voglia di iscriverti a un percorso. Eppure senti il bisogno di dire o di fare qualcosa, ma non sai che cosa.

    L’Ora del Cuore è un tempo di pura espressività in cui nessuno ti chiede di fare o di dire qualcosa. Puoi giocare con i colori e lasciare che quello che hai dentro esca liberamente. Non importa se è bello o brutto: è tuo.

    Non è un corso di pittura: nessun insegnante, nessuna tecnica da imparare, nessun risultato da raggiungere. E non è un percorso di arteterapia. C’è solo uno spazio per te e per il tuo cuore.

    Come si svolge

    La porta è aperta per due ore: entri quando vuoi, ti fermi quanto ti serve, esci quando vuoi. Ti concentri su di te e inizi a esprimere quello che senti con i colori. Non ti viene chiesto di realizzare niente di specifico: ognuna si esprime come vuole.

    Io ci sono: osservo e accompagno quello che accade. Se senti il bisogno che intervenga, intervengo; altrimenti ti lascio al tuo foglio. Alla fine, se vuoi, parliamo di quello che è uscito. Se non vuoi, va bene così.

    Puoi venire quando ne senti il bisogno, senza iscriverti a percorsi lunghi, corsi o workshop. Qui ci sei tu, solo tu, con la tua voglia e il tuo bisogno di esprimerti.

    L’ho pensata così perché nasce da un momento che conosco anch’io: quello in cui hai solo bisogno di prendere in mano dei colori e lasciarti andare a quello che succede. Per non pensare, o per lasciare che la mente si fermi e il cuore avanzi.

    Non serve saper disegnare, non serve saper dipingere: serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Un’esperienza adatta a chi

    • attraversa un periodo non facile e non ha voglia di parlarne;
    • vuole provare a usare i colori per esprimersi;
    • ha un’ora libera in pausa pranzo, al mattino o a fine giornata;
    • non ha mai dipinto, o non dipinge da anni.

    Ti capita di…

    • sentire che qualcosa non va, e non saper dire perché o che cosa;
    • rispondere “tutto bene” anche quando non è vero;
    • rimandare di occuparti di te perché non sai da dove cominciare;
    • sentire qualcosa che non riesci a mettere in parole.

    Modalità

    • Orario: una finestra di due ore: entri ed esci quando vuoi, puoi fermarti tutto il tempo o solo una parte
    • Gruppo: fino a 8 persone. Ogni incontro è indipendente, ogni volta possono esserci persone diverse
    • Materiali: tutti compresi. Non serve portare niente
    • Luogo: Patronato San Carlo, Padova
    • Contributo: a offerta libera, sul posto: lasci quello che senti giusto. Serve a coprire i materiali e la sala. Uguale per tutte, allieve comprese.
    • Adesione: se vuoi venire, segnalalo dal modulo qui sotto almeno il giorno prima: i posti sono otto

    Le date

    • Mercoledì 4 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 12 novembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 20 novembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 25 novembre, 12.00–14.00
    • Giovedì 3 dicembre, 9.30–11.30
    • Venerdì 11 dicembre, 17.30–19.30
    • Mercoledì 16 dicembre, 12.00–14.00

    Segnala che vieni · Vedi i prossimi incontri

  • Ricontattiamo le nostre emozioni

    Ricontattiamo le nostre emozioni

    Un percorso di arteterapia sulle emozioni: sei incontri per guardare in faccia quello che senti, con il colore

    Sei brava a tenere tutto sotto controllo. La rabbia la mandi giù, la tristezza la rimandi a quando avrai tempo, e anche la gioia a volte la freni, per non sembrare fuori posto. Funziona, finché un giorno una cosa piccola ti fa traboccare e non capisci da dove arrivi tutto quello che senti.

    Le emozioni non si possono spegnere. Si possono però guardare, una alla volta, prima che decidano loro quando farsi sentire.

    Come funziona

    Sei incontri, uno a settimana, in un piccolo gruppo. Ogni incontro è dedicato a un’emozione: la si avvicina con il colore, con la pittura intuitiva, lasciando che sia la mano a cominciare prima delle parole. Poi ci si ferma a guardare cosa è arrivato sul foglio. Non si tratta di fare un bel quadro, e nessuno deve raccontare più di quello che vuole.

    Il gruppo resta lo stesso per tutti e sei gli incontri: è questo che permette, settimana dopo settimana, di andare un po’ più vicino.

    Cosa rende diverso questo percorso

    • Un’emozione per volta. Non si parla di «emozioni» in generale: ogni incontro ne ha una, e solo quella.
    • Si comincia dal colore, non dalle parole. Quando non sai cosa dire, la mano sa già da dove partire.
    • Lo conduco io, con un metodo che ho costruito in dieci anni di pratica e con lo sguardo di chi dipinge da ventisei anni: so leggere un foglio, non solo guardarlo.
    • Si lavora in un gruppo piccolo, non in un’aula.

    Informazioni pratiche

    • Sei incontri di due ore, uno a settimana: martedì 3, 10, 17 e 24 novembre, giovedì 10 dicembre e martedì 15 dicembre, dalle 18 alle 20.
    • Gruppo: minimo 4, massimo 10 persone.
    • Luogo: Noventa Padovana. L’indirizzo lo mando a chi si iscrive.
    • Materiali: tutti compresi.
    • Iscrizioni entro martedì 27 ottobre. Il percorso parte con almeno 4 iscritte.

    Non serve saper disegnare, serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

    Se non sei sicura che faccia per te, scrivimi anche solo per chiedere: rispondo io, senza impegno.

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